|
3° Bando dell’anno
2003 per la selezione di 18.845 volontari da impiegare in progetti di
servizio civile in Italia e all'estero, ai sensi della legge 6 marzo
2001, n. 64 (Gazzetta Ufficiale, 4°serie speciale-concorsi n. 85 del 31
Ottobre 2003)
AVVISO
URGENTE AGLI ENTI DEL SERVIZIO CIVILE NAZIONALE
Al fine di ottimizzare l’avvio al servizio dei volontari nell’ambito del
I semestre 2004 ed evitare la concentrazione delle partenze nel periodo
aprile – giugno 2004, l’Ufficio ha ripartito il rilevante numero di
progetti presentati entro la data del 30 giugno 2003 in due bandi:
-un primo bando, pubblicato sulla G.U. IV serie speciale concorsi ed
esami n. 85 del 31 ottobre 2003, comprendente 1.884 progetti per 18.845
volontari;
-un secondo bando, la cui data di pubblicazione in G.U. è prevista per
il 5 dicembre p.v..
Pertanto, sono ancora in fase di valutazione tutti i progetti presentati
dagli enti entro la data del 30 giugno 2003, non inseriti nell’allegato
1 al bando del 31 ottobre 2003 e quelli per i quali gli enti
presentatori non hanno ricevuto nessun provvedimento di non
approvazione.
Si pregano gli enti interessati di evitare di telefonare per conoscere
l’esito dell’esame dei progetti, atteso che l’Ufficio concluderà la loro
valutazione entro la data utile per la pubblicazione del bando prevista
per il 5 dicembre p.v., inviando nel contempo a tutti il provvedimento
di approvazione o di non approvazione degli stessi.
UFFICIO NAZIONALE PER IL SERVIZIO CIVILE
Bando per la selezione di 18.845 volontari da impiegare in progetti di
servizio civile, in Italia e all'estero, ai sensi della legge 6 marzo
2001, n. 64.
IL DIRETTORE GENERALE
VISTA la legge 8 luglio 1998, n.230, recante “Nuove norme in materia di
obiezione di coscienza”;
VISTA la legge 6 marzo 2001, n.64 recante “Istituzione del servizio
civile nazionale”;
VISTE le leggi 27 dicembre 2002, nn. 288 e 289 recanti:”Provvidenze in
favore dei grandi invalidi” e “Disposizioni per la formazione del
bilancio annuale e pluriennale dello Stato“;
VISTO il decreto legislativo 5 aprile 2002, n.77 recante: “Disciplina
del Servizio civile nazionale a norma dell’articolo 2 della legge 6
marzo 2001, n.64”;
VISTO in particolare l’articolo 5, comma 4, della legge n.64 del 2001,
che prevede, con riferimento al periodo transitorio, l’ammissione alla
prestazione del servizio civile su base volontaria delle cittadine
italiane di età compresa tra i diciotto e i ventisei anni e dei
cittadini riformati per inabilità al servizio militare che non abbiano
superato il ventiseiesimo anno di età;
VISTO l’articolo 6, comma 1, della citata legge n.64, che prevede che
con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri è stabilita, nei
limiti delle disponibilità finanziarie del Fondo nazionale per il
servizio civile, la consistenza di giovani ammessi al servizio civile
nel periodo transitorio;
VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 10
agosto 2001, recante: “Determinazione del contingente dei giovani
ammessi al servizio civile ai sensi dell’art.6, comma 1, della legge 6
marzo 2001, n.64, e ulteriori disposizioni relative al rispettivo
trattamento giuridico ed economico ed al connesso programma di
verifiche”;
VISTA la circolare del Direttore dell’Ufficio nazionale per il servizio
civile in data 29 novembre 2002, n.31550/III/2.16, recante “Enti e
progetti del servizio civile nazionale. Procedure di selezione dei
volontari”;
RILEVATO che alla data odierna, in relazione ai progetti presentati
dagli enti entro il 30 giugno 2003, secondo quanto previsto dalla
circolare del 29 novembre 2002 n.31550/III/2.16 del Direttore Generale
dell’Ufficio nazionale per il servizio civile, sono stati approvati
dall’Ufficio n. 1.884 progetti, che consentono di avviare al servizio n.
18.845 volontari;
DECRETA
Articolo 1
Generalità
È indetto un bando per la selezione di 18.845 volontari da impiegare per
l’anno 2004 nei progetti di servizio civile, in Italia e all'estero, di
cui all’elenco contenuto nell’Allegato 1, approvati dall’Ufficio
Nazionale per il Servizio Civile (di seguito: “l’Ufficio”) ai sensi
dell’articolo 7 della legge 6 marzo 2001, n.64.
L’impiego dei volontari nei progetti decorre dalle date indicate da
ciascun ente all’atto della trasmissione della graduatoria dei volontari
selezionati presso cui i progetti sono realizzati e coincide, di norma,
con il primo giorno del mese.
L’Ufficio comunica ai volontari selezionati, secondo le procedure e le
modalità indicate al successivo articolo 5, la data di avvio al
servizio.
La durata del servizio è di dodici mesi.
Il periodo di servizio civile prestato è riconosciuto utile, a richiesta
dell’interessato, ai fini del diritto e della determinazione della
misura dell’assicurazione generale obbligatoria per l’invalidità, la
vecchiaia e i superstiti, secondo il modello di copertura previdenziale
figurativa riservato agli obiettori di coscienza in servizio civile
obbligatorio.
Ai volontari in servizio civile spetta un trattamento economico di €
433, 80 euro mensili.
Articolo 2
Progetti e posti disponibili
Presso gli enti titolari dei progetti approvati, oltre che sui
rispettivi siti internet, possono essere attinte tutte le informazioni
concernenti le tipologie di progetto da realizzare presso le distinte
sedi di impiego, i posti disponibili, nonché tutte le informazioni
concernenti i singoli progetti, con specifico riferimento ai particolari
requisiti richiesti ai volontari, ai servizi offerti dagli enti, alle
condizioni di espletamento del servizio, nonché agli aspetti
organizzativi e gestionali.
Articolo 3
Requisiti di ammissione
Possono partecipare alla selezione le cittadine italiane che alla data
di scadenza del bando abbiano compiuto il diciottesimo e non superato il
ventiseiesimo anno di età, nonché i cittadini riformati per inabilità al
servizio militare in sede di visita di leva, ovvero successivamente a
seguito di nuova visita medica, che alla data di scadenza del predetto
bando non abbiano superato il ventiseiesimo anno di età, in possesso dei
seguenti requisiti:
- essere cittadini italiani;
- godere dei diritti civili e politici;
- non essere stati condannati con sentenza di primo grado per delitti
non colposi commessi mediante violenza contro persone o per delitti
riguardanti l’appartenenza a gruppi eversivi o di criminalità
organizzata;
- essere in possesso di idoneità fisica, certificata dagli organi del
servizio sanitario nazionale, con riferimento allo specifico settore
d’impiego per cui si intende concorrere.
I requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data di
scadenza del termine di presentazione delle domande e, ad eccezione del
limite di età, mantenuti sino al termine del servizio.
Articolo 4
Presentazione delle domande
La domanda di partecipazione indirizzata direttamente all’ente che
realizza il progetto prescelto deve pervenire allo stesso entro il 1°
dicembre 2003. Le domande pervenute oltre il termine stabilito non
saranno prese in considerazione. La tempestività delle domande è
accertata dall’ente che realizza il progetto.
La domanda deve essere:
- redatta in carta semplice, secondo il modello in "Allegato 2” al
presente bando, attenendosi scrupolosamente alle istruzioni riportate in
calce al modello stesso. Copia del modello può essere scaricata dal sito
internet dell’Ufficio www.serviziocivile.it -sezione modulistica;
- firmata per esteso dal richiedente, con firma da apporre
necessariamente in forma autografa, accompagnata da fotocopia di valido
documento di identità personale, per la quale non è richiesta
autenticazione.
- corredata della scheda di cui all’”Allegato 3”, contenente i dati
relativi ai titoli.
Non è possibile presentare domanda per più di un progetto, a pena di
esclusione dalla partecipazione a tutti i progetti cui si riferisce il
presente bando.
Non possono presentare domanda i giovani che già prestano o abbiano
prestato servizio civile in qualità di volontari ai sensi della legge n.64
del 2001, ovvero che abbiano interrotto il servizio prima della scadenza
prevista.
Articolo 5
Procedure selettive
La selezione dei candidati è effettuata dall’ente che realizza il
progetto prescelto sulla base dei criteri stabiliti dalla determinazione
del Direttore dell’Ufficio del 30 maggio 2002.
I candidati si attengono alle indicazioni fornite dall’ente medesimo in
ordine ai tempi, ai luoghi ed alle modalità delle procedure selettive.
L’ente valuta i titoli presentati e compila per ogni candidato, a
seguito di colloquio, la scheda di valutazione, secondo il modello in
“Allegato 4”, attribuendo il relativo punteggio. Non sono dichiarati
idonei a prestare servizio civile volontario nel progetto prescelto e
per il quale hanno sostenuto le selezioni i candidati che abbiano
ottenuto nella scheda di valutazione un punteggio inferiore a 36/60.
L’ente, terminate le procedure selettive, compila le graduatorie
relative ai singoli progetti, ovvero alle singole sedi di progetto in
ordine di punteggio decrescente attribuito ai candidati, evidenziando
quelli utilmente selezionati nell’ambito dei posti disponibili ed
inserendo nella stessa anche i candidati risultati idonei e non
selezionati per mancanza di posti. L’ente redige, inoltre, un elenco con
i nominativi di tutti i candidati non inseriti nelle graduatorie perché
risultati non idonei, ovvero esclusi dalla selezione con l’indicazione
della motivazione. Il mancato inserimento nelle graduatorie è
tempestivamente portato a conoscenza degli interessati da parte
dell’ente.
La graduatoria deve pervenire all’Ufficio entro il 15 gennaio 2004,
unitamente alla seguente documentazione in copia fotostatica:
a) domanda di partecipazione (allegato 2);
b) documento d’identità dell’interessato;
c) provvedimento di riforma del servizio militare (per i soli candidati
di sesso maschile);
d) certificato medico rilasciato dagli organi del servizio sanitario
nazionale relativo al possesso dell’idoneità fisica allo svolgimento del
servizio civile nazionale, con riferimento allo specifico settore
d’impiego.
Gli originali della predetta documentazione sono conservati presso
l’ente per ogni necessità dell’Ufficio.
Inoltre, l’ente trasmette al seguente indirizzo di posta elettronica:
richiestevolontari@serviziocivile.it i dati relativi a tutti i volontari
che hanno partecipato alla selezione, secondo il tracciato del file in
formato excel scaricabile dal sito dell’Ufficio nella sezione
modulistica.
L’Ufficio, utilizzando le graduatorie così come formulate dagli enti
procede alla verifica in capo ai candidati dei seguenti requisiti:
a) limiti di età;
b) possesso della cittadinanza italiana;
c) godimento dei diritti politici;
d) assenza di condanne penali (condanne con sentenza di primo grado per
delitti non colposi commessi mediante violenza contro persone o per
delitti riguardanti l’appartenenza a gruppi eversivi o di criminalità
organizzata);
e) idoneità fisica al servizio civile con specifico riferimento al
settore d’impiego richiesto;
f) riforma dal servizio militare di leva;
previsti dall’art.5, comma 4, della legge 6 marzo 2001, n. 64 e dal
presente bando.
Eventuali esclusioni dei candidati per assenza dei requisiti di cui al
precedente capoverso sono tempestivamente comunicate agli enti.
Alle graduatorie è assicurata da parte dell’ente adeguata pubblicità.
Con comunicazione del Direttore dell’Ufficio, che deve essere
sottoscritta per accettazione dai volontari, vengono indicati ai
selezionati: la sede di assegnazione, la data di inizio e fine servizio,
le condizioni economiche, previdenziali, assicurative previste per il
volontario, gli obblighi di servizio di cui al successivo art. 7.
L’ente trasmette all’Ufficio copia della comunicazione sottoscritta dal
volontario, ai fini della conservazione presso l’Ufficio stesso e della
erogazione dei pagamenti ai volontari.
Articolo 6
Volontari in servizio civile all’estero
Per i volontari impegnati nella realizzazione di progetti di servizio
civile all’estero, in aggiunta al compenso mensile di 433,80 euro per i
volontari in servizio civile in Italia, è prevista una indennità estero
di € 15 giornalieri, per tutto il periodo di effettiva permanenza
all’estero. La predetta indennità non è corrisposta ai volontari, in
possesso della cittadinanza italiana, residenti nel Paese dove si
realizza il progetto. Qualora l’importo complessivo superi il limite
previsto dall’art.2, della legge 27 dicembre 2002, n.289, l’Ufficio
applicherà le conseguenti ritenute fiscali.
E’ prevista, inoltre, una indennità giornaliera per il vitto e
l’alloggio di € 20.
Le spese di trasporto per complessivi due viaggi di andata e ritorno
dall’Italia al Paese estero di realizzazione del progetto sono
anticipate dall’ente che realizza il progetto e rimborsate dall’Ufficio.
Articolo 7
Obblighi di servizio
I volontari si impegnano ad espletare il servizio per tutta la sua
durata e ad adeguarsi alle disposizioni in materia di servizio civile
dettate dalla normativa primaria e secondaria in materia, in quanto
compatibili, nonché alle prescrizioni impartite dall’ente d’impiego in
ordine all’organizzazione del servizio e alle particolari condizioni di
espletamento.
Il volontario è tenuto al rispetto dell’orario di servizio nonché al
rispetto delle condizioni riguardanti gli eventuali obblighi di
pernottamento, o di altra natura, connessi al progetto medesimo.
L’interruzione del servizio senza giustificato motivo, prima della
scadenza prevista, comporta l’impossibilità a partecipare per il futuro
alla realizzazione di nuovi progetti di servizio civile volontario,
nonché la decadenza dai benefici eventualmente previsti dallo specifico
progetto.
Articolo 8
Trattamento dei dati personali
Ai sensi dell’articolo 10, comma 1, della legge 31 dicembre 1996, n.675,
i dati personali forniti dai richiedenti saranno raccolti per le
finalità di gestione del servizio civile e saranno trattati presso una
banca dati automatizzata.
Il conferimento di tali dati è obbligatorio ai fini della valutazione
dei requisiti necessari per l’ammissione. Le medesime informazioni
potranno essere comunicate unicamente alle amministrazioni pubbliche e
agli enti direttamente interessati allo svolgimento del servizio civile.
L’interessato gode dei diritti di cui all’articolo 13 della citata legge
n.675 del 1996, tra i quali il diritto d’accesso ai dati che lo
riguardano, il diritto di rettificare, aggiornare, completare o
cancellare i dati erronei, incompleti o raccolti in termini non conformi
alla legge, nonché il diritto di opporsi al loro trattamento per motivi
legittimi.
Tali diritti potranno essere fatti valere nei confronti del Direttore
generale dell’Ufficio nazionale per il servizio civile, titolare del
trattamento dei dati personali.
Articolo 9
Disposizioni finali
Al termine del servizio verrà rilasciato dall’Ufficio un attestato di
espletamento del servizio civile volontario redatto sulla base dei dati
forniti dall’ente.
Per informazioni relative al presente bando è possibile contattare
l’Ufficio nazionale per il servizio civile (Via San Martino della
Battaglia, 6 - 00185 Roma) attraverso il:
 Servizio call-center, al numero 848.800715 (attivo dal lunedì
al venerdì dalle ore 8.30 alle 13.00 e dalle ore 13.45 alle 17.00, al
costo di una telefonata urbana);
 Ufficio relazioni con il pubblico: dal lunedì al venerdì dalle
ore 9.30 alle ore 12.30 e dalle ore 14.30 alle ore 16.30 ad esclusione
del martedì e venerdì pomeriggio.
Roma, 27 ottobre 2003.
IL DIRETTORE GENERALE
Ing. Massimo Palombi
NOTE ESPLICATIVE AL BANDO
Note all’art. 1
Il numero dei posti per i quali è indetta la selezione rappresenta il
totale dei volontari richiesti dai progetti approvati.
Nel caso in cui il primo giorno del mese sia festivo, il progetto è
avviato il primo giorno feriale successivo.
La paga ai volontari è corrisposta dall’Ufficio mediante accreditamento
diretto delle somme dovute sul libretto postale nominativo. Per i
volontari che partecipano a progetti da realizzare all’estero, le somme
dovute potranno essere corrisposte anche su conto corrente bancario.
Per i volontari è prevista una assicurazione stipulata dall’Ufficio a
favore degli stessi, pari a € 180,76.
Note all’art. 2.
Dalla data di pubblicazione del presente bando sulla Gazzetta Ufficiale,
l’ente rende accessibile a tutti il progetto approvato, mediante la
pubblicazione dello stesso in forma integrale sul proprio sito internet.
L’accesso al sito è gratuito. L’ente può inoltre adottare altre forme di
pubblicità al fine di far conoscere al maggior numero di potenziali
candidati il proprio progetto.
Dal sito dell’Ufficio sarà possibile linkare direttamente i siti di
tutti gli enti che hanno avuto i progetti approvati ai quali si
riferisce il presente bando.
Note all’art.3.
Per partecipare alla realizzazione dei progetti i candidati devono aver
compiuto il diciottesimo e non superato il ventiseiesimo (25 anni e 364
giorni) anno di età alla data della scadenza del bando. Tutti gli altri
requisiti previsti dal bando devono essere posseduti alla scadenza dello
stesso e, ad eccezione dell’età, mantenuti durante tutto il periodo del
servizio, a pena di decadenza.
Oltre alle donne, sono ammessi alla realizzazione dei progetti i
cittadini maschi riformati in sede di visita di leva, oppure riformati
successivamente alla predetta visita a seguito di nuovi accertamenti
sanitari. Non possono presentare domanda i cittadini maschi che hanno
svolto il servizio di leva, anche in qualità di obiettori di coscienza o
siano stati a qualsiasi titolo dispensati, esentati o esonerati dal
servizio.
Unitamente alla documentazione da inviare all’Ufficio ai sensi dell’art.5
del bando, occorre trasmettere, per i volontari utilmente collocati
nella graduatoria, un certificato medico rilasciato dalla Asl competente
o dal medico di famiglia su apposito modulario dal quale risulti
l’idoneità fisica dei singoli volontari all’espletamento delle attività
previste dallo specifico progetto per il quale sono stati selezionati.
Note all’art.4.
Le domande, redatte secondo il modello di cui all’allegato 2 e corredate
dalla dichiarazione di cui all’allegato 3 del presente bando, debbono
pervenire esclusivamente all’ente che realizza il progetto, entro il
termine perentorio del 1 dicembre 2003. Alla domanda vanno allegati
tutti i titoli che si ritengono utili ai fini della selezione.
E’ possibile presentare domanda di servizio civile per un solo progetto,
a pena di esclusione dalla partecipazione a tutti i progetti cui si
riferisce il presente bando. Non possono presentare la domanda né i
volontari già impegnati nella realizzazione di progetti di servizio
civile (non è possibile cioè interrompere il servizio per partecipare
alle selezioni per un nuovo progetto), o che abbiano già svolto il
predetto servizio, né chi ha interrotto il servizio prima della scadenza
prevista.
Note all’art.5
La selezione è effettuata dall’ente che realizza il progetto ed al quale
sono state inviate le domande. L’ente dovrà stabilire e rendere noti ai
candidati i giorni e la sede di svolgimento del colloquio da effettuarsi
sulla base di quanto previsto dal modello di cui all’allegato 4 del
bando. Il candidato che pur avendo presentato la domanda non si presenta
al colloquio nei giorni stabiliti è escluso dal concorso per non aver
completato la procedura di selezione. Il candidato che al colloquio
ottiene un punteggio finale inferiore a 36/60 è dichiarato non idoneo a
prestare servizio civile nel progetto per il quale ha sostenuto le
selezioni.
Nella graduatoria finale sono inseriti tutti i volontari che hanno
presentato domanda, compresi quelli dichiarati non idonei. Quanti non
hanno sostenuto il colloquio o sono stati esclusi per altri motivi vanno
inseriti in un elenco a parte con la specifica del motivo
dell’esclusione.
La graduatoria è compilata per ogni progetto o sede in cui si articola
il progetto, in ordine decrescente rispetto ai punteggi attribuiti.
Unitamente alla graduatoria l’ente invia in fotocopia i documenti
elencati all’art. 5 del bando e conserva gli originali da esibire a
richiesta dell’Ufficio.
L’ente deve comunicare tempestivamente agli interessati il mancato
inserimento nelle graduatorie.
L’ente deve, altresì, trasmettere al seguente indirizzo di posta
elettronica dell’Ufficio: richiestevolontari@serviziocivile.it i dati
relativi a tutti i volontari che hanno presentato la domanda, secondo il
tracciato del file in excel scaricabile dal sito dell’Ufficio nella
sezione modulistica, avendo cura di utilizzare per la spedizione un
indirizzo di posta elettronica dal quale sia possibile identificare
facilmente l’ente che invia il file, ovvero di utilizzare l’indirizzo di
posta elettronica indicato nel progetto approvato. L’Ufficio provvederà
ad importare i dati nel proprio data base. Nell’inserire i dati gli enti
avranno cura di prestare attenzione alla correttezza e alla completezza
degli stessi, in quanto le informazioni verranno riversate negli archivi
del sistema così come pervenuti. L’Ufficio non risponde di eventuali
dati inseriti in modo erroneo.
L’ente deve pubblicare sul proprio sito internet e presso le sedi dove
sono state effettuate le selezioni o comunque con altre idonee modalità
le graduatorie.
Le eventuali esclusioni dalle graduatorie per l’assenza dei requisiti
richiesti sono comunicate dall’Ufficio agli enti, i quali informano
tempestivamente gli interessati.
Note all’art.6.
Oltre ai benefici elencati all’art. 6 del bando, per i volontari
all’estero è prevista anche una assicurazione stipulata dall’Ufficio a
favore dei volontari, pari a € 361,52. Gli enti potranno stipulare a
proprie spese una assicurazione complementare a quella stipulata
dall’Ufficio per la copertura di rischi eventualmente non coperti.
Note all’art.9.
L’attestato di espletamento del servizio deve essere richiesto
dall’interessato all’Ufficio. Il predetto attestato non verrà rilasciato
ai volontari che hanno interrotto il servizio. |